Home martedì 09 febbraio 2010
Home
APPUNTAMENTI
GRUPPI DI LAVORO
Economia
Scienza ed Educazione
Comunicazione
Giustizia e diritti
Etica e politica
Territorio
PRIMO PIANO
Scuola di politica
Partito democratico
Comunicati Senato
Comunicati Camera
Radici culturali
Costituzione
Conversazioni
Chi siamo
Contatti
Press area
Link circoli
Link amici
Rassegna stampa

Aggiungi ai preferiti

 Vai al sito nazionale di Leg

 

Zagrebelsky: "Mi asterrò. Quale idea di democrazia dietro il sì?"
La scelta è semplice, quasi banale: “Nel caso si raggiungesse il quorum, o vince il No e ci teniamo il Porcellum, oppure vincono i Sì e avremo un Porcellum al quadrato. Diciamo la verità, ci troviamo di fronte a due leggi che fanno schifo allo stesso modo. Per questo, sono convinto che sia meglio non andare a votare”.
Leggi tutto...
 
Astenersi per difendere la Costituzione
Caro direttore, il referendum fu inizialmente so­stenuto da due diversi gruppi: una minoranza di assertori del più stret­to bipartitismo, e il ben più ampio numero di quanti aderirono per forzare il Parlamento a ri­formare l’attuale pessima legge elettorale. Og­gi, però, non è più possibile illudersi che il refe­rendum apra la via ad una modifica del porcel­lum: la maggioranza ha infatti già annunciato che in caso di vittoria del «sì» la legge non ver­rebbe cambiata.
Leggi tutto...
 
Grassi: ecco perchè l'astensione è lecita
Mancano pochi giorni al referendum, fra meno di una settimana saremo chiamati ad esprimerci sulla legge elettorale. Per i cittadini le possibilità sono tre: oltre al sì e al no, il referendum prevede infatti anche l’astensione.
Leggi tutto...
 
Ascolto consentito per 60 giorni al massimo
Catastrofe della giustizia o equilibrata riforma? Non c’è via di mezzo, nei commenti sulla nuova legge che regolamenta le intercettazioni e la cronaca giudiziaria.
Leggi tutto...
 
Eccessi e pericoli
Arriva dal passato la tagliola della nuova legge sulle intercettazioni: il boomerang di anni di prassi giudiziarie e giornalistiche innegabilmente troppo rilassate ha spianato la strada alle «molte cose da rinnovare» nella normativa in materia, per usare l’espressione di Napolitano. Ma non poche norme in cantiere rischiano di stravolgere le altre «molte cose da difendere» evocate dal presidente quando spiega di voler esaminare bene il testo approvato dalla Camera.
Leggi tutto...
 
Il referendum e la Costituzione
Documento approvato dal Consiglio direttivo dell’Associazione “Salviamo la Costituzione”, 10-06-2009
 
Il Consiglio direttivo dell’Associazione “Salviamo la Costituzione” conferma la valutazione fin dall’inizio espressa sul referendum elettorale del 21 giugno.
Leggi tutto...
 
Referendum, la scelta di LeG: astenersi o votare No
Astenersi o votare NO: è questa la scelta che Libertà e Giustizia ha deciso di raccomandare ai  soci e agli amici che chiedono con insistenza una posizione sul referendum del 21 giugno.
Leggi tutto...
 
La sconfitta del bipartitismo

Con inattesa tempestività, gli effetti del voto hanno già cominciato a farsi sentire nel Pdl: Bossi impone a Berlusconi una brusca sterzata sul referendum, e Fini se ne risente pubblicamente......
Il Pd, naturalmente, ha problemi maggiori visto che le elezioni le ha perse......Ma il Pd, o una sua parte consistente, sembra ancora cieco davanti all’evidenza. Lo dimostra la scelta di votare sì all’imminente referendum elettorale,

Leggi tutto...
 
Se torna l'uomo forte

di Ralph Dahrendorf

Tutti i paesi dell’europa occidentale e del Nordamerica sono ricchi. Poche altre nazioni nel mondo hanno lo stesso reddito pro capite: il Giappone, Singapore, Israele, i paesi produttori di petrolio. Gli ambiziosi paesi emergenti avranno bisogno di un’altra generazione per raggiungere il livello dell’occidente, e di molto più tempo per distribuire la ricchezza nello stesso modo. Gli occidentali, però, sono diventati più insicuri: hanno scoperto che il loro benessere non è affatto scontato.

Leggi tutto...
 
Tabacci: Berlusconi ha sventrato la Costituzione

testo raccolto da Olga Piscitelli

Quella che segue è la trascrizione dell'intervista che Sandra Bonsanti ha fatto a Bruno Tabacci, vicepresidente della commissione bilancio alla Camera, ospite della scuola di formazione politica di LeG a Pavia, sabato 21 febbraio

Leggi tutto...
 
La campagna di Libertà e Giustizia "Rompiamo il silenzio". Firme a quota 165mila
Firma l'appello
ROMA - «Rompiamo il silenzio di chi, sia da destra che da sinistra, vede, ma fa finta di non vedere che il Parlamento è esautorato. E che governare a colpi di decreti legge, come sta facendo questo Governo, ci riporta indietro ai tempi del Fascismo». Così, con questa «citazione del Ventennio politicamente non corretta», Sandra Bonsanti, giornalista, ex deputata, leader del movimento Libertà e Giustizia, spiega lo spirito del manifesto "Rompiamo il Silenzio" che sarà presentato oggi, a Roma, presso la sede della Stampa Estera, ai giornalisti di tutto il mondo.
Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 12 di 25
NEWSLETTER